Gesti ed emozioni (Nervi-Genova)

 

Pensieri sul tema „Gesti ed emozioni“

L’astrazione è il processo che allontana l’attenzione da una realtà visiva dell’oggetto e permette di cogliere l’indefinito, un piccolo spazio di tempo, un movimento non visibile di un processo lento e continuo, l’espressione del mondo interiore tramite gli elementi colore forma e dinamica.

E` proprio in questo momento che avviene l’ atto meditativo, essere “qui e ora“ non è sicuramente un momento perso, significa vivere contemporaneamente passato e futuro, è l’esprimere su tela un viaggio attraverso il tempo, esprimere un’emozione, vivere le cose più lontane e profonde in un unico momento.

All’ origine di ogni arte, sia musica, danza o pittura si nasconde il desiderio inconscio di un nuovo inizio. Questo significa per me quando inizio a dipingere voler lasciare una parte di passato, dimenticare, „svuotarmi“ in modo che possa nascere qualcosa di nuovo. È allora che il mio inconscio si fa sentire e come in un flusso le emozioni diventano colore, il colore prende una forma, ogni gesto è un processo di percorso, una parte di me.

La gestualità nella pittura astratta è il tema scelto di questa mostra. Qui avverto il bisogno di esprimere il mio mondo interiore non solo tramite la forza del colore, ma anche in modo dinamico, gestuale con tratti di pennello decisi e definiti per lasciare lo spazio a forme bizzarre che si vengono a creare e alle quali ognuno può dare un’ interpretazione propria, per scoprire una propria realtà.

Gli strati si sovrappongono, è qui che compaiono questi gesti a volte latenti, che si possono scoprire solo se i nostri occhi hanno la pazienza e la curiosità di soffermarvisi.

Alessandra Francini

 

Foto Vernissage

 

Critica

Si presenta oggi al castello di Nervi la mostra di Alessandra Francini dal titolo gesti ed emozioni.

L’artista con studi presso l’Accademia d’arte di Monaco di Baviera ci presenta oggi in questa personale una serie di opere astratte.

Alessandra mette nelle sue opere uno studio e una ricerca continua basata sui colori che a volte si sovrappongono fra loro spiegando l’opera con una semplicità disarmante, introducendo lo spettatore in un’emozione unica dove i colori che vanno a rappresentare varie forme e gesti giocano tra loro un ruolo importante.

Certamente i gesti che l’artista esprime nelle tele sono rappresentate da tratti come si possono osservare e le emozioni che la pittrice espone sono visibili e rappresentano una parte dell’essere artista.

Bisogna essere grati ad Alessandra dove ci fa capire che l’arte astratta in questi ultimi periodi diventa comunicazione dove le immagini create non appartengono alla nostra esperienza visiva ma esprime i propri contenuti nella libera composizione di linee, forme e colori senza confrontarsi con la realtà di tutti i giorni.

Indubbiamente Alessandra ha la forza nelle sue opere di liberare la fantasia e di sperimentarla sulle tele coinvolgendo l’osservatore e facendolo viaggiare in un sogno in un unica parola arte.

Paolo Rocchi

1 commento su “Gesti ed emozioni (Nervi-Genova)”

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